Apologetica

i referendum della vergogna

"Pilato disse: "Vi è tra voi l'usanza che io vi liberi uno per la Pasqua:

volete dunque che io vi liberi il re dei Giudei?».  satanAllora essi gridarono di nuovo: «Non costui, ma Barabba!». (Gv. 18,39)



La "leggenda nera"

  Mossi da istinto adolescenziale, bisognosi,

non di cercare la verità ma di affermare i propri istinti feriti si dissero:


"Scippiamo il tesoro del Padre e seguiamo piuttosto il nostro vero "padre", che fu ladro e menzognero sin dal principio, impariamo da lui e da lui solo...

Cominciamo a creare dissenso nella Chiesa creando il primato della coscienza e della sola fede; doniamo ad alcuni credenti l'illusione di seguire la Parola ma privandoli della Tradizione... non se ne accorgeranno.. scindiamo l'inscindibile binomio di Tradizione e Parola cosicché si distacchino da Roma e aprano in futuro lo spiraglio ad una moltitudine di sette; stacchiamoli da Roma, con il gusto "del nuovo" mischiando verità e menzogna facendoli illudere di riformare la Chiesa dall'esterno

Così creeranno i presupposti di religiosità e superstizione e della dicotomia tra pratica e vita... oppure saranno così rigidi da chiudere i loro adepti con un "love-bombing" che li rassicurerà e li proteggerà nella bambagia della bestemmia..

Continuiamo con Renato (delle carte) che opererà la scissione assurda tra ontologico e percepito ed aprirà la loro riflessione a nichilismi e relativismi morali senza fine.. non ci sarà pace ma disperazione...

Innalziamo un progetto finalmente di "uomo nuovo" che libero dal Cristo rubi le sue parole ma ne elimini la trascendenza..

esaltiamo la libertà ma senza reale liberazione

esaltiamo l'uguaglianza ma fondandola sul niente

esaltiamo la fraternità come un sentimento vago ed universale in cui saranno in realtà figli del "nostro padre" e non del loro

Concediamo loro una visione teistica della religione, usiamo Aristotele al pari di Tommaso ma puntiamo l'accento su un motore immobile.. più Dio sarà lontano realmente dalla loro vita e dalle loro scelte e più saranno nostri..

Tuttavia sarebbe meglio rispondere al loro bisogno religioso portandoli verso credenze e sentimenti generici, sincretistici, cosicché abbiano l'illusione di essere fautori del nuovo e dell'originale seguendo i loro guru che sono in realtà nostri operai per confonderli; alimentiamo dunque il sentimento religioso ma facciamo della divinità un sentimento e, per carità, distraiamoli costantemente dalla Chiesa..

Anzi poniamo in evidenza, senza l'uso di una sana critica storica e dei generi letterali, tutte le sue ferite e ribaltiamo i termini sani in pre-concetti popolari... sfruttiamo la ribellione da perenni adolescenti che portano dentro per puntare i dito contro la Chiesa

invece che contro i loro peccati...
Sia nella bocca di tutti l'oscurantismo medievale, le crociate, Galileo e giù giù fino al Sillabo, anzi all'Humanæ vitæ... facciamo trionfare i luoghi comuni .. una leggenda nera che faccia apparire brutta ed inquisitrice la Chiesa così come ha fatto il "padre nostro" il quale ha fatto apparire il Padre nemico della gioia dei progenitori..

Ma il nostro capolavoro poniamolo sulla parola "Dogma"... che non si accorgano che questa è la loro salvezza, un dono ricevuto, una salvaguardia necessaria del dono di Cristo alla Chiesa Apostolica..

guardino questa parola come una violenza alla ragione e all'epoca dei lumi..
guardino a questa parola come ad una violenza alla coscienza...

guardino al dogma come ad una violenza alla propria.... "realizzazione personale".
Appartenenza! Che brutta parola... facciamogliela scordare e mettiamo il veleno della disobbedienza

Sosteniamo il progetto "uomo nuovo" con uno "stato nuovo"... facciamo del nostro motto apparente "libera Chiesa in libero stato" la nostra chiave per la "libertà"... così cercheremo di soggiogare entrambe ai nostri progetti.

Mettiamo la nostalgia della parola "comune" ma privandola della trascendenza.. facciamo dimenticare loro che questa è un'utopia e tra l'altro dannosa.. così acquisterà fascino tramite il loro irriducibile desiderio della "terra promessa"...
per portare avanti questa ideologia si uccideranno, si soggiogheranno e faranno nascere dittature.

Cancelliamo in loro termini come "cultura", "radici"...
inoculiamo invece il termine "razza" cosicché nascerà qualche nostro figlio che cercherà di fare pulizia etnica "in grande stile".

Sfruttiamo la pur buona (sigh!) emancipazione della donna ma facciamo dimenticare alle donne il femminile e la figura di Maria madre del nostro nemico.. più si allontaneranno da lei e più saranno caricature di se stesse e squilibreranno tanti ordini affettivi...
chissà che chi esercita l'omosessualità diventi un virtuoso! Questa sarebbe un'altra conquista!

Ma si! Cancelliamo i generi e poniamo lu'nico genere del proprio ego e del proprio narcisismo.
Sfasciamo l'ordine della famiglia facciamo comprendere il valore della libertà di scegliere e di cambiare partner..
senza aspettare giudizi o inutili sensi di colpa; basta cambiare partner e voilà una vita nuova.

Aiutiamo il progetto "family-off" seminando zizzania nelle file del nostro "nemico", nella Sua Chiesa; facciamo in modo che si scontrino fra loro pensando a chi fa una pastorale migliore e più efficace; colpiamo a morte i "sacramenti dell'iniziazione" perché non inizino più nessuno e siano attività collaterali da mettere accanto a palestra, nuoto, danza, ecc..
così avremo buona vittoria sul sacramento del matrimonio.. nonostante i corsi pre-matrimoniali!!

Ben venga poi il politically correct, il buonismo e il pacifismo.. non si parli di ideologia ma di emozioni;
non si parli di bontà ma della capacità di "ingraziarci" tutti per i nostri scopi;
non si parli di pace come dono di Dio ma come battaglia che l'uomo pensa di portare avanti con le sole sue forze e con la sua capacità razionale di essere "buono".. Rosseau faccia del mito del buon selvaggio un archetipo moderno... non si parli mai di pace che viene dall'alto; si nasconda sempre questa verità!! L'uomo è buono, l'uomo può, l'uomo è un Dio... lo si ripeta in tanti modi, più velati che espliciti... così da radicarli nel sentire comune.

Uniamo tutte le nostre forze per innalzare la scienza e il saper pratico ad unica religione cosicché chiunque di noi abbia la chiave, controlli le masse; facciamo conoscere loro solo quello che possono conoscere, Echelon valga per tutti... ma ..

Il nostro capolavoro poniamolo con i nuovi nati.. usiamo la donna, soggioghiamola e vinciamo con essa ed il suo diritto e le sue arti, la battaglia più fruttuosa... la si chiami 194 e si obnubili il diritto del piccolo essere dentro il loro seno di esistere.
Si faccia di loro delle parodie del creatore.. si tolga davanti ai loro occhi l'evidenza che un uomo è un uomo dal concepimento alla morte.. facciano pure contrizione per i genocidi del nostro servo Hitler ma non si rendano conto che esse sono complici dello sterminio dell'uomo che portiamo avanti... anche solo con il loro voto... con il loro silenzio o assenso.

Facciamo dimenticare ai medici il giuramento di Ippocrate... siano essi mossi dai loro interessi e dalla loro vanità: ah! cari nostri sostenitori scientifici dello sterminio!... facciano credere di essere moderni, avanzati, aperti e dunque non oscurantisti come la Chiesa! Che si sentano ridicoli e perseguitati coloro che si oppongono all'aborto e nel prescrivere la "pillola del giorno dopo".. scindiamo definitivamente la medicina dall'etica e poniamo la "nostra etica"!

Ma non possiamo dire tutto.. facciamo credere a chi legge queste parole che sono solo un delirio di qualche cristiano che usa internet.. tutto si copra, tutto si nasconda e vada avanti per la strada dell'invidia e della gelosia, per la strada che sempre abbiamo sfruttato..."


Delirio allegorico?  Forse..

Analisi sommaria? Sicuramente... non si voleva dare qui un trattato socio-storico ma solo un appiglio narrativo... tante sarebbero state le cose da aggiungere a completamento del nostro discorso.

Dualismo ontologico? Assolutamente no!!!... ma il credente sa che la nostra battaglia infatti non è
"contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti." (Ef. 612).


Radicali e Massoneria

Appare ridicola l'accusa dei radicali, fatta in questigiorni, della connivenza tra massoneria e vaticano mentre proprio loro hanno radici risorgimentiste e professano nel loro guru politico, tra un digiuno e l'altro, un ritorno vittorioso alla "presa di Roma", alla burla massonica di quel filibustiere dei mille mosso dai suoi capi anglo massoni.
Radici massoniche le quali di buon grado hanno favorito il protestantesimo e lo stabilirsi valdese in Piemonte.. purché si screditava la Chiesa Cattolica.
Ma come  discutere con i leaders del partito radicale e i loro segretari?
Sono "viziati", da chissà quanti scheletri affettivi nell'armadio..

ma la luce arriva anche per chi vive nelle tenebre ed è dura poi sostenerla..

il senso di colpa in loro alimenta costantemente l'odio verso Cristo e la Sua Chiesa.

Certamente il loro movimento è, paradossalmente, quanto di meno autenticamente laico esista...
mossi costantemente da un dualismo ideologico e semplicistico di dividere la realtà in bianco e nero.

Una sorta di adolescenza mai cresciuta fatta politica... e l'adolescenza, si sa, strappa consenso... ma purtroppo nel tempo non paga e dissipa solo cultura.

Per approfondimenti qui


La legge sulla fecondazione assistita: una legge clericale?

  Nei loro cortei e le loro bancarelle di firme capeggiava lo slogan sulla legge della Fecondazione assistita come una legge clericale. Il prodotto della menzogna era così più vendibile.

Ma nessuno ha mai detto tra i cattolici che questa era una legge buona, cristiana e cattolica.. ma solo una regolamentazione che si presentava necessaria per lo sciacallaggio del business-medico e la non tutela degli embrioni in quanto soggetti di diritto.
Ma i manifesti sparsi per le grandi città da una frangia politica, in apparente favore della donna e del suo "diritto" di maternità, le manipolazioni faziose della terza rete, la stampa tutta orientata ad un progetto "eugenetico" vogliono far risaltare l'equazione legge sulla fecondazione = legge contro la donna = legge contro la coppia = legge clericale del vaticano talebano = oscurantismo.

E' stato fatto il film "L'Avvocato del diavolo", di connotazione pessimistica dualistica e vagamente protestante sul potere dei legali nel mondo ad opera di satana.. ma potremmo anche filmare: "Il medico del diavolo" come altro potere assoggettato all'egoismo e al controllo.

E la menzogna continua sull'onda della democrazia degli adolescenti. 
Continua in modo più sottile la strategia la manipolazione comunicativa.
I Testimoni di Geova usano il "love-bombing" per rassicurare e fagocitare un nuovo adepto.. così fanno alcune reti, anche nazionali,
così fanno quotidiani e blog
suscitando sentimenti, commozione e lacrime per un bambino che viene salvato prima della nuova legge sulla fecondazione assistita.. dunque.. questa l'equazione: se vuoi salvare i bambini=referendum abrogativo e correttivo sulla nuova legge.. ma, quello che non si dice, e che per far vivere si uccide!

Ma d'altronde per una certa visione laica l'embrione che cos'è? Nulla?
E perché non si può vendere?

Ipocrisia dell'utilitarismo medico e politico ed immaturità sostanziale di diverse coppie contemporanee.. infatti se io e noi vogliamo un figlio, tutto diventa lecito... anche la selezione eugenetica.

Ma è un figlio, cioè un dono, oppure una cosificazione delle nostre isterie?

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La vergogna della legge 194

  La vergogna continua con l'aborto.
Nessuno rivela che lo stato etico è uno stato assassino e che l'aborto non è una soluzione per vincere il dramma di gravidanza di alcune situazioni (magari drammatiche), ma solo un escamotage di onnipotenza che apre lo spiraglio alla destrutturazione psico-fisica della società; al suo obnubilamento morale.

Su che cosa ha fatto presa lo scempio e questo referendum vergognoso?
Sull'egoismo, sull'opportunismo e sulla cattiva interpretazione della "lettera a Diogneto". I cristiani, si dice su questa lettera, sono come tutti gli altri e vivono come tutti gli altri.. ma... questo ma è stato tolto, omesso, nascosto. Ecco la nascita di un cristianesimo annacquato che cristianesimo non è; di un relativismo morale; di un opportunismo protestantico in cui ognuno in coscienza sceglie come vuole e.. continua a chiamarsi cristiano.. cioè discepolo di Cristo.
Le catto-alleanze di ogni colore hanno avuto buon gioco ad indebolire la coscienza viva, eroica dei cristiani e fare di loro una massa senza midolla.

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La demoncrazia

    E questa la chiamano democrazia!

Demoncrazia sarebbe il termine più adatto. Questo è il vero oscurantismo, l'ora delle tenebre.. nel nome dell'opportunismo egoistico Pilato, Caifa e i suoi accoliti, le masse hanno crocifisso e crocifiggono il Cristo molto più brutalmente di quanto descriva "La Passione di Cristo" di Mel Gibson.


  La disobbedienza è una virtù

Ecco perché disobbedire  a questo sistema costituito di ignoranza e di luoghi comuni e di leggenda nera è una virtù ed è un dovere.

Una disobbedienza che ci interroga, interroga tutti i cattolici, tutti i cristiani e gli uomini di buona volontà.
Ma siamo disposti a pagarne il prezzo fino in fondo?
Siamo animati dalla reale e concreta speranza della Resurrezione?
Crediamo veramente che, nonostante tutto, la grazia di Cristo costruisce la storia? Cosa ci dice Gesù ora?... :

"Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca." (Ap. 3, 15-16)


In Spagnolo


¤ Guida completa al Referendum del 12-13 Giugno 2005 sulla Fecondazione Assistita ¤