Il nemico ce prova sempre

tentazione di Cristo di RubensQuesta “persona alla maniera di una non persona”,
non è un radicale, ma un divisore. Ed un fuggitivo. Harrison Ford je fa ‘n’baffo.
Ed è ladro. Ladro di bene.
Questo perché egli è diviso e non può non dividere.
Questo perché egli fugge e non può non fuggire.
Questo perché egli ha rubato a sé e vuole che altri vivano la stessa condizione.
Cerca complici nella superbia. Manipolatore “quasi ontologico”.
Quando attacca quelli che sono di Gesù come lo fa?
Attraverso l’esterno?
Sì, certo. E’ la prima ondata.
La seconda, invece, è dall’interno.
E come lo fa?
Con le nostre debolezze. Anche quelle più nascoste che neanche vediamo. Sono quelle ferite che, anche dopo anni e anni di cammino, emergono pian piano.
Prima no. Ci saremmo terrorizzati. Paralizzati.
Sono le passioni che si scontrano con le altre passioni e sono sovente proiettive. Incapaci di vedere la propria colpa si proietta per la legge (sistematica) della fuga da sé e del delicatissimo equilibrio dell’autostima, la colpa e l’errore fuori di noi. Non che a volte ciò non sia vero, cioè che possiamo essere nella ragione, ma che spesso tale permanenza viene colta più come una pretesa che come un dono, assumendo toni sproporzionati di implacabilità. La confusione, poi, nel comunicare è spesso presente. Inevitabile. Tanto più sul povero mezzo che sono i “social”.
Che fare?
Un sussulto di autentica radicalità. Farsi violenza in Cristo. Non è volontarismo ma obbedienza alla vita nuova nello Spirito. Pregare ed offrire. Poi cercare di chiarire. Ed infine pregare ed offrire. Questo triplice moto legato dall’umiltà, che altri non è che la capacita di farsi definire da Cristo che ci ama e ci chiama per nome. Facendoci giudicare, noi e i “nostri nemici”, dal manto di Cristo, che tutto brucia e tutto porta a compimento, secondo Verità e Carità. Nessuno ha lo “Spirito Santo in tasca”. Anzi è proprio il contrario. E spesso chi ha più ragione, è bene che perda. Chi ama di più, si dona. La logica del Mistero Pasquale è l’unica logica che porta alla vittoria e a smascherare il nemico, ovunque si manifesti. E a sorridere delle nostre povertà, con il balsamo dell’umorismo.

Questa resa cambia i cuori. I nostri e quelli dei nostri “nemici”. Consegnando i tempi e le modalità della riconciliazione alla Giustizia di Cristo. Senza avere la pretesa, e la fretta, di poterli possedere.
E scrivere di questo non salva lo scrivente, ma, assieme al lettore, lo responsabilizza come discepolo di Gesù.

“Ogni uomo desidera, per sua natura, di sapere; ma che cosa importa la scienza senza il timore di Dio? Il pover'uomo di campagna che serve Dio è, senza dubbio, migliore del superbo sapiente, che scruta il moto degli astri trascurando la sua anima. Chi impara a conoscere bene se stesso, fa poco conto di sé e non si compiace delle lodi degli uomini. Anche se io possedessi tutta la sapienza del mondo, ma non avessi la carità (la grazia di Dio), quale profitto ne avrei davanti a Dio, che mi giudicherà secondo le opere? Calma l'eccessivo desiderio di sapere, perché in esso si trovano grandi distrazioni ed illusioni. Quelli che sanno molto, volentieri si compiacciono di mettersi in mostra e di essere chiamati sapienti. Ma ci sono molte cose, la cui conoscenza poco o nulla giova all'anima. Ed è molto insensato chi volge le sue attenzioni unicamente a cose diverse da quelle che gli servono per la salvezza eterna… Questa è la più alta e più utile scienza: realmente conoscere e disprezzare se stesso. Non avere alcuna stima di se stesso, ma piuttosto avere sempre buona ed alta stima degli altri: questa è grande sapienza e perfezione.” (Imitazione di Cristo, cap. II)

Paul Freeman

Sabato della I settimana delle ferie del Tempo Ordinario

S. Josè Vaz, presbitero e fondatore (1651-1711)

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla mailing list di cristiano cattolico. Conforme al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196, per la tutela delle persone e e il rispetto del trattamento di dati personali, in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio. Vedi pagina per la privacy per i dettagli.
Per cancellarsi usare la stessa mail usata al momento dell'iscrizione.