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#FormazioneBioetica dell'Associazione Famiglia Domani

RU486, suicidio assistito, eugenetica, maternità surrogata.. è ora di formarsi per combattere la Buona Battaglia per la vita.
Nel link proposto tutti i dati di iscrizione e le date e gli argomenti proposti.
 
Riflessioni di Marco Invernizzi di lunedì 10 agosto 2020 sulla tragica situazione del Libano, tra ferite politiche, economiche e religiose. Viene anche ricordata la recente scomparsa dell’amica libanese Jocelyne Khoueiry.
 
Il cinico, osservava Oscar Wilde, è qualcuno “che conosce il prezzo di tutto e il valore di nulla”.
Se ti domandassero se alcune cose sono troppo importanti per dare loro un prezzo economico, che cosa risponderesti? Qualora ti venisse spontaneo affermare senza indugi la “vita umana” (e mi augurerei infinitamente che tu lo faccia), sappi di essere un moralista. Oppure un cristiano moralista. Oppure tutte e due le cose insieme.

Contiua su Zero Virgola

 
Ha fatto conoscere all’occidente i tesori della spiritualità ortodossa. Ha lavorato per  molto tempo con Pavel Evdokimov e Olivier Clément. È stata una grande personalità ecumenica: ha studiato coi gesuiti; ha insegnato a protestanti e cattolici; ha sostenuto la rinascita religiosa russa durante il dissenso e dopo la fine del regime ateista. La “cattività babilonese” della Chiesa russa (eccessiva dipendenza dal potere statale) e la necessità di lasciarsi trascinare dal “soffio sconvolgente dello Spirito”.
Leggi su Asianews.it


 
Beirut (Agenzia Fides) – «Beirut, la sposa d’Oriente, Beirut, il faro d’Occidente, è ferita». È una «città devastata», ridotta come «uno scenario di guerra senza guerra». Così inizia l’appello lanciato dal Patriarca maronita Bechara Boutros Rai «agli Stati del mondo», dopo la «misteriosa esplosione» (questa l’emblematica espressione scelta dallo stesso Patriarca) avvenuta martedì 4 agosto nel porto della capitale libanese, con bilancio provvisorio di più di cento morti e migliaia di feriti.
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Gruppi violenti, anti-Hezbollah, hanno manifestato in piazza dei Cannoni e poi hanno occupato e vandalizzato il ministero degli Esteri. Bruciati documenti importanti e delicati. Distrutti documenti anche al ministero dell’Ambiente e dell’Economia. Ucciso un soldato della sicurezza. Il premier Hassan Diab propone elezioni parlamentari anticipate. Il patriarca maronita chiede elezioni anticipate e un’inchiesta internazionale.
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Il sabato della rabbia. A quattro giorni dalla terribile esplosione al porto di Beirut che ha ucciso almeno 158 persone e ferito altre 6.000, i libanesi sono scesi in piazza per dare voce a tutta la loro rabbia. Dalle 15 del pomeriggio (le 14 in Italia), centinaia di cittadini si sono radunati nel centro della città. Place des Martyrs, simbolo della protesta popolare, è tornata ad essere il punto di riferimento dei libanesi per una manifestazione di popolo che ha avuto come slogan principale “Il giorno del giudizio”.
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Di fatto, è la terza manovra economica dall'inizio dell'anno, dopo quelle di aprile e di maggio. Il “decreto agosto” mobilita gli altri 25 miliardi di deficit autorizzati dal Parlamento con il voto a maggioranza assoluta sullo scostamento di bilancio. E il conto totale viaggia ormai intorno ai 100 miliardi di euro messi in campo per fronteggiare le conseguenze della pandemia. Nel decreto ci sono elementi tendenzialmente più strategici, come la fiscalità agevolata per le imprese meridionali (sgravio del 30% sui contributi previdenziali), ma lo spirito di fondo è quello di evitare che dopo l'estate la scadenza simultanea delle misure di protezione avviate nei mesi scorsi possa rendere insostenibile la situazione, soprattutto sul versante del lavoro.
Leggi su Agenzia Sir


 
L’arcidiocesi di L'Aquila celebra dal 25 al 29 agosto l'indulgenza di Celestino V. Il 16 agosto l'inizio delle manifestazioni civili con l’accensione della fiaccola del Perdono. L’apertura della Porta Santa a Collemaggio affidata al cardinale Zuppi.
Leggi su Vaticannews.va


 
Incarnando quanto ha chiesto il Papa in supporto alla crisi del mondo del lavoro, la diocesi di Ales-Terralba, nel sud della Sardegna, ha creato un fondo di 250mila euro per le aziende e i lavoratori in crisi per la pandemia. “Il sostegno è a fondo perduto ma invitiamo chi riceve a portare avanti il circuito di solidarietà”, spiega don Marco Statzu, direttore della Caritas diocesana.
Leggi su Vaticannews.va


 
Il vescovo di Nocera Inferiore-Sarno, mons. Giuseppe Giudice, ha inviato una lettera agli addetti alle onoranze funebri, agli incaricati di polizia mortuaria, ai parroci per proporre alcune norme riguardo alla cremazione, che è una delle opere di misericordia più delicate: “Il contatto con le famiglie in lutto e la mediazione spesso operata con i sacerdoti e le comunità religiose vi pongono al centro di una particolare attenzione da parte mia, soprattutto nel tempo in cui viviamo, ed è mio compito fare chiarezza su alcuni aspetti circa la cura dei defunti e delle loro famiglie”.
Leggi su Korazym.org


 
Vorrei sapere se una mamma può fare da madrina per la figlia che passa a Cresima
 
In una scuola portarono dei palloncini. Ne fu dato uno ad ogni studente, che doveva gonfiarlo, scriverci il proprio nome sopra e buttarlo nel corridoio.

I professori mischiarono poi tutti i palloncini.

 
Con il favore delle chiusure estive e di un Italia ferma per il COVID, il ministro Speranza proroga fino alla nona settimana di gestazione la possibilità di eseguire un aborto farmacologico in day hospital. Assumere la Ru486 senza ricovero è un attentato alla vita e alla salute della donna, alla quale viene indicata una soluzione che banalizza l’aborto e che la lascia sempre più sola in una decisione drammatica”, afferma il leader del Family Day Massimo Gandolfini.
 
Commento di mons. Pierbattista Pizzaballa

Per entrare nel brano di Vangelo di oggi (Mt 14,22-33) teniamo presenti due orizzonti. Il primo è quello dell’Esodo, che fa da sfondo a questo capitolo 14 di Matteo, che abbiamo iniziato a leggere domenica scorsa, con il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci.
Tanti sono gli elementi che richiamano i due passi biblici: in entrambi c’è il deserto, dove il popolo cammina, dove sperimenta la fame e la mancanza di cibo, ma anche la provvidenza di Dio che nutre i suoi figli.  
 
"Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna"

 
La seguente riflessione è in continua fase di aggiornamento.
 
Alle ore 12 di oggi, il Santo Padre Francesco si è affacciato alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus con i fedeli e i pellegrini riuniti in Piazza San Pietro.
 
Non dovranno essere sole a casa, né particolarmente ansiose o con bassa soglia del dolore: questi alcuni dei criteri di accesso per le donne all'aborto farmacologico senza più ricovero in ospedale, secondo le anticipazioni delle nuove indicazioni del ministro Speranza. Indicazioni che parlano da sole, confermando quanto già sappiamo su questa procedura abortiva che non cambia la natura dell’atto – la soppressione di una vita umana resta sempre tale, con qualsiasi tecnica la si voglia realizzare – ma che ne modifica profondamente il vissuto e il significato.
Continua su Avvenire
 
«Assumere la Ru486 senza ricovero è un attentato alla vita e alla salute della donna, alla quale viene indicata una soluzione che banalizza l’aborto e che la lascia sempre più sola in una decisione drammatica», afferma il leader del Family Day Massimo Gandolfini. Il riferimento è all’aggiornamento delle linee guida sull’aborto promosso dal ministro Robero Speranza, consentendo ora l’uso della pillola abortiva RU486 in day hospital, senza alcun ricovero.

Continua su Il Timone
 
Alleanza Cattolica - Tredicesima puntata di Conversazioni di Storia della Chiesa.

La comprensione storica di un fenomeno di fondamentale importanza per la vita della Chiesa, quale fu la nascita degli ordini mendicanti, richiede che siano messe a fuoco le cause che determinarono, già verso la fine del X secolo, il lento declino della maggior parte delle istituzioni monastiche esistenti all'epoca in Europa.
 
L’aborto farmacologico esteso ora fino alla nona settimana esplica due cose, almeno.