Santi

SANT'ANGELA DELLA CROCE, VERGINE

Santa Angela de la CruzNata a Siviglia nel 1846, sceglie la vita religiosa dopo una visione: vede accanto alla Croce di Gesù una croce vuota. E’ la sua. Nel 1875 fonda le Sorelle della Compagnia della Croce, particolarmente attente ai malati, con il motto “Farsi povero con il povero per portarlo a Cristo”.   (Vaticannews.va)



L’infanzia
María de los Ángeles Guerrero y González nacque a Siviglia il 30 gennaio 1846 da Francisco Guerrero e Josefa González, genitori di modeste condizioni sociali, pieni di virtù cristiane. Fu battezzata il 2 febbraio nella parrocchia di Santa Lucia coi nomi di María de los Ángeles Martina de la Santísima Trinidad, ma tutti la chiamarono Angelita. I suoi ebbero in tutto quattordici figli, sei dei quali arrivarono alla maggiore età.

Angelita crebbe in un ambiente molto religioso, aiutando i suoi genitori nei lavori manuali, specie nel cucito. Di carattere molto docile e discreto, suscitava profonda ammirazione in quanti la conoscevano. A otto anni fece la Prima Comunione e, l’anno successivo, ricevette la Cresima.
Ancora piccola dovette lasciare la scuola per lavorare in un laboratorio di calzature. Nonostante ciò amava appartarsi per dedicarsi alla preghiera e alle mortificazioni. La maestra del laboratorio era una donna molto religiosa, che faceva leggere le vite dei Santi durante il lavoro e faceva recitare ogni giorno il Rosario alle sue operaie.

Una guida preziosa per la ricerca della vocazione
Fu sempre lei a presentare ad Angelita, quando aveva sedici anni, il canonico José Torres Padilla, che a Siviglia era considerato una sapiente guida spirituale, tanto da essersi meritato il soprannome di “El Santero”, ossia “il costruttore di santi”.

Tre anni dopo, seguendo il suo consiglio, chiese di poter entrare fra le Carmelitane Scalze come religiosa conversa, ossia addetta ai servizi più umili. Tuttavia non venne ammessa, a causa della sua salute debole.
Rientrò in famiglia in tempo per poter dare il proprio sostegno durante l’epidemia di colera che era esplosa a Siviglia. 
(continua su Santiebeati.it)

Martedì della II settimana di Pasqua

B. Rolando Rivi, seminarista e martire (1931-1945)