Santi

SANTI AQUILA E PRISCA (O PRISCILLA), DISCEPOLI DI SAN PAOLO

santi Aquila e Priscilla

Aquila e Priscilla erano due coniugi giudei convertiti al Cristianesimo e appartenenti alla prima generazione cristiana. Vivevano a Roma dove erano fabbricanti di tende. Si parla di loro negli Atti degli Apostoli. Sono venerati come santi dalla Chiesa cattolica. Lasciarono Romain seguito all'espulsione voluta dell' imperatore Claudiocontro i giudei (anno 49 o 50) e si stabilirono a Corinto (Atti18, 1-3), dove diedero ospitalità all'apostolo Paolo di Tarsodurante la sua prima visita alla città; lavoravano insieme, visto che erano dello stesso mestiere.

Non si conosce la data della loro conversione alla fede cristiana.(Wikipedia)

Una vita insieme, in movimento, con lo sguardo fisso in Cristo. È il dinamismo a colpire nella testimonianza di fede di Aquila e Priscilla, amici stretti di Paolo di Tarso. I pochi dati che li riguardano ci giungono dagli elogi che di loro ha tessuto l’Apostolo delle genti negli Atti e nell’epistolario. Aquila è un ebreo, nato nel Ponto, l’attuale Turchia: immigrato a Roma, conosce, si innamora e sposa una donna romana chiamata Priscilla. Insieme avviano una fabbrica di tende, insieme si convertono al cristianesimo. Nella città eterna non possono restare a lungo: l’editto promulgato dall’imperatore Claudio nel 49 prevede l’espulsione di tutti i giudei, accusati di fomentare tumulti.(VaticanNews)

Venerdì della XXIV settimana delle ferie del Tempo Ordinario

S. Giuseppe da Copertino, sac. O.F.M. Conv. (1603-1663)