Il sacrificio di padre Ragheed

È l’invito dell’arcivescovo di Kirkuk, mons. Sako, presente ieri ai funerali del sacerdote caldeo e dei tre suddiaconi uccisi due giorni fa a Mosul. In migliaia alle esequie, cui hanno preso parte il patriarca Delly e le massime cariche cattoliche nel Paese, che ringraziano il Papa per la solidarietà espressa. Timori che queste morti diventino strumento di propaganda per accelerare la creazione della “pericolosa” regione autonoma cristiana nella Piana di Niniveh. Continua su Asia news