Rassegna stampa etica

OMOFOBIA, LA NUOVA STELLETTA SUL PETTO

Auschwitz Star of David«La costruzione dell'omosessualità in quanto identità e di quest'ideologia per formare una comunità capace di reclamare dei diritti, per ammantare e lenire un bisogno esacerbato di risarcimento hanno significato la condanna di ogni riflessione critica sull'argomento.
Con il pretesto che sarebbe un giudizio diretto su delle persone, non si può più pensare e riflettere sull'omosessualità in quanto tale. Dal momento in cui essa viene posta e dichiarata come costituiva dell'identità, essa diventa immutabile e intoccabile in nome del rispetto delle persone. Criticare l'omosessualità equivale allora a rimettere in causa tutti gli omosessuali. Opporsi all'acquisizione di "nuovi diritti" equivale a discriminare le persone. E di colpo, secondo la concezione filosofica per cui una persona è la somma dei suoi atti e dei suoi pensieri, si dirà del critico che è "omofobo" e lo si penalizzerà socialmente e giuridicamente per la sua mancanza di rispetto. Il dibattito pubblico è sclerotizzato, la via è libera per applicare un'agenda politica stabilita minuziosamente».

Thérèse Hargot scrittrice e terapeuta