Rassegna stampa Speciali

AIDS/ Un documento delle Nazioni Unite riconosce la validità dell’approccio della Chiesa cattolica

AIDS NAZIONI UNITE VATICANO – Uno studio delle Nazioni Unite riconosce la validità delle argomentazioni della Chiesa Cattolica nella lotta contro l’Aids. Monsignor Robert Vitillo, esperto della Caritas Internazionale sulle problematiche dell’HIV e dell’Aids, ha commentato: “C’è sempre più interesse all’interno delle Nazioni Unite sul concetto di astinenza sessuale e sulla riduzione dei partner piuttosto che continuare a spingere sull’uso dei preservativi. Questo convalida la bontà di quanto sempre sostenuto dalla chiesa cattolica”.

Lo studio delle Nazioni Unite pubblicato la settimana scorsa dice anche che nei giovani sta scemando il virus di più del 25% in 15 delle 21 nazioni più colpite dalla malattia. In otto di questi paesi, dice sempre lo studio, lo scemare della malattia coincide con il cambiamento delle abitudini sessuali, tra cui quella che vede i giovani attendere maggiormente prima di avere rapporti sessuali. Monsignor Vitillo dice che altri studi recenti dimostrano che il cambiamento delle abitudini sessuali ha avuto maggiori risultati nel combattere l’Aids in paesi come Uganda e Kenya che l’uso del preservativo. Monsignor Vitillo parla anche di come, dopo essere stato invitato a gruppi di studio delle Nazioni Unite, sia stato accolto da proteste in quanto esponente della Chiesa cattolica, ma anche da frasi come “La Chiesa cattolica ha degli eccellenti programmi di prevenzione e un valido approccio al problema”.

 

Tutte queste dichiarazioni dell’esponente della Chiesa cattolica sono state raccolte durante il recente meeting Internazionale sull’Aids che si è tenuto a Vienna. La conferenza ha dovuto anche registrare il calo di aiuti economici da parte delle nazioni occidentali nella lotta all’Aids in Africa.

Monsignor Vitillo dice che altri studi recenti dimostrano che il cambiamento delle abitudini sessuali ha avuto maggiori risultati nel combattere l’Aids in paesi come Uganda e Kenya che l’uso del preservativo. Monsignor Vitillo parla anche di come, dopo essere stato invitato a gruppi di studio delle Nazioni Unite, sia stato accolto da proteste in quanto esponente della Chiesa cattolica, ma anche da frasi come “La Chiesa cattolica ha degli eccellenti programmi di prevenzione e un valido approccio al problema”.
Tutte queste dichiarazioni dell’esponente della Chiesa cattolica sono state raccolte durante il recente meeting Internazionale sull’Aids che si è tenuto a Vienna. La conferenza ha dovuto anche registrare il calo di aiuti economici da parte delle nazioni occidentali nella lotta all’Aids in Africa.

 

© Il Sussidiario - 21 luglio 2010