Rassegna stampa Speciali

La posizione della missionaria

Esistono degli individui la cui particolare malvagità li porta incessantemente alla diffamazione, all'offesa e all'aggressione dialettica del Cattolicesimo. Uno di questi è Christopher Hitchens, un ateo anticlericale che ha l'assurda pretesa di essere l'unico conoscitore della "verità" su Madre Teresa di Calcutta e su tanti altri argomenti sui quali non mi voglio soffermare. Tra i libri che ha scritto, trattati talmente zeppi di oltraggi e diffamazioni da poterlo schiaffare in galera per il resto della sua esistenza, ce n'è proprio uno intitolato "la posizione della missionaria" nel quale riassume una serie di testimonianze ad hoc mirabilmente modificate per dimostrare le proprie strampalate tesi:
  1. Madre Teresa di Calcutta sarebbe stata amica di alcuni dei più corrotti ed efferati tiranni della sua epoca. Tra questi, alcuni "democraticamente eletti" come la Tatcher e Reagan, altri definiti "veri e propri dittatori fascisti" come Duvalier jr., aka Baby Doc di Haiti e l'efferato Menghistu in Etiopia.A parte il fatto che alcune delle persone citate non hanno mai avuto nemmeno la più vaga somiglianza con un tiranno (basta guardare Chavez, Zelaya & Co), bisogna poi vedere cosa intende costui per amicizia. Se con i soldi del tiranno posso salvare centinaia di vite e ho un metodo per farlo collaborare, anzi, se il tiranno stesso mi dà del denaro di sua spontanea iniziativa affinché io lo usi per fare del bene e lui si senta meglio con la sua coscienza, dov'è il problema?
  2. Avrebbe accettato somme miliardarie dai tanti ingenuoni e marpioni, di ogni paese, che pensavano così di alleviare le pene dei più miseri e anche i propri sensi di colpa per la provenienza illecita del denaro. Non ha mai restituito un soldo delle somme donatele da truffatori condannatiQui stiamo rasentando il ridicolo. Oltre a quanto ho detto al punto precedente, tutto questo scarico di bile della portata delle cascate del Niagara perde ogni senso se il denaro ricevuto è stato effettivamente utilizzato per la cura dei malati. Poiché il mondo non è fesso e non è fesso nemmeno il tribunale che decide chi viene canonizzato e chi invece no, mi pare un tantinello difficile che questi soldi siano spariti nel nulla e che tutti quei malati si siano invece curati da soli. Insomma, la realtà è palese e non reputo i miei lettori così imbecilli da credere seriamente ad affermazioni come quella appena citata.
  3. Non avrebbe mai voluto usare questi soldi per migliorare le condizioni di vita dei degenti nei suoi centri, avrebbe sempre professato infatti un disprezzo per le cose materiali, che però pagavano i poveracci in termini di disagio. Non avrebbe neanche mai voluto investire i soldi per creare efficienti strutture ospedaliere e per acquistare moderni strumenti di diagnosi o curaE per la terza volta, vi faccio notare la ricorsività di questo individuo. Un software informatico con cicli nidificati sarebbe meno iterativo. Disprezzo delle cose materiali? Moderni strumenti di diagnosi e di cura?
    Ma crede sul serio che con quattro donazioni ci si poteva permettere un macchinario per la tac per ogni indigente? È ridicolo. Ridicolo quanto pretendere di dare a tutti il meglio del meglio con un badget limitato. Quella santa suora ha dovuto fare economia e penso che la cosa nemmeno le piacesse tanto.
  4. la suora e i suoi centri accoglienza non avrebbero mai curato nessuno. Per Madre Teresa di Calcutta la sofferenza sarebbe stato un dono divino solo nell'altrui persona conseguentemente avrebbe ritenuto di dover assistere, più che combattere, il trapasso dei suoi sventurati ospiti. Uomini, donne e bambini sarebbero stati lasciati nell'incuria, ma lei avrebbe curato i suoi malanni in cliniche di lusso! Inoltre avrebbe segretamente battezzato delle persone in punto di morteSe hai soldi a malapena per sfamare qualcuno è chiaro ed evidente che non hai i mezzi per curarli tutti. Magari i malati meno gravi li riesci a guarire ma per alcuni, o forse per molti, puoi solo sperimentare un senso di impotenza. Ci vuole coraggio ad affermare certe cose...
    Questa del battesimo segreto mi sembra una leggenda metropolitana. Molto più verosimilmente ci sono state persone che si sono convertite in punto di morte (e mi turba che una suora potesse battezzare qualcuno) oppure che ha ricevuto l'estrema unzione (che non è certamente un battesimo).
    Adesso è proprio palese che si tratta di menzogne. Menzogne architettate da gente che non sa nulla del cattolicesimo.
  5. rifiuto bigotto della modernità; assoluta contrarietà ad aborto; condanna del divorzio; contraccezione come sacrilegioInsomma, essere cattolico sarebbe un delitto pari alla corruzione o all'omissione di soccorso. C'era da aspettarselo. Ad ogni modo, insulto inutile e povero, "bigotto". Me lo sono preso più volte e campo tranquillo come se mi avessero versato in bocca acqua fresca. La cosa che mi sfugge è questa reazione smisurata ad un parere contrario ai temi etici.
    Anzi, si potrebbe dire che chi reagisce in questo modo nasconde, tanto o poco, lo zampino demoniaco.
Il problema sta proprio sul concetto di mondo "migliore" che hanno queste persone. Loro vogliono un mondo più facile, che richieda meno controllo e meno ragionamento, meno amore per la vita, meno contemplazione del creato come manifestazione di Qualcosa di Immenso che sfugge alla nostra comprensione. Certamente non un mondo migliore.
La cosa grave e preoccupante è che queste orride storie che scaturiscono da un ateo fuori di testa possono poi coinvolgere anche "cattolici adulti", credenti "fai da te" e persone fragili allontanandoli dalla buona e giusta via.

© seraphim http://seraphim.splinder.com/ 21 luglio 2009